Laserplast
Ginecomastia
La bellezza giace negli occhi di chi la contempla

La Ginecomastia è definita come la presenza, nel sesso maschile, delle mammelle. Può essere definita vera se costituita prevalentemente o esclusivamente da tessuto ghiandolare, falsa (o pseudoginecomastia) se l’aumento di volume è costituito prevalentemente o esclusivamente da tessuto adiposo o mista quando entrambi i tessuti sono presenti.  In anestesia generale o locale con sedazione farmacologica i tessuti in eccesso possono essere asportati mediante liposuzione (ginecomastia falsa), mediante incisione peri-areolare o emi-periareolare e seguente asportazione del tessuto ghiandolare in eccesso (ginecomastia vera) o mediante entrambe le tecniche. L’uso di una cannula da lipoaspirazione con apice tagliente (opportunamente disegnato) permette di asportare anche tessuto ghiandolare e quindi di correggere mediante incisioni di solo qualche millimetro anche ginecomastie miste. All’asportazione dei volumi (tessuto adiposo o ghiandolare) in eccesso può seguire una asportazione chirurgica della pelle in eccesso quando necessario (usualmente nei casi di ginecomastie imponenti). In tutti i casi l’intervento è preceduto da indagini ecografiche e ormonali onde appurare natura e causa della malattia.

TIPO DI INTERVENTO
Intervento chirurgico
CONSENSO INFORMATO DA FIRMARE
DURATA DI OGNI SEDUTA
40 minuti – 1,5 ore
NUMERO DI SEDUTE
1
DISTANZA TRA LE SEDUTE
 
FORME DI ANESTESIA
Generale / Locale con sedazione
EFFETTI COLLATERALI (ANCHE TEMPORANEI)
Dolore ed edema per qualche giorno ben controllabili mediante terapia farmacologica. Al termine dell’intervento si possono lasciare in sede dei drenaggi che vengono rimossi 24-48 ore dopo l’intervento. I possibili rischi sono ematoma (accumulo di sangue che solo raramente richiede l’evacuazione chirurgica) , sieroma (accumulo di siero che solo raramente richiede l’evacuazione chirurgica). Necrosi cutanea: può verificarsi, anche se di rado, dopo interventi cospicui e in soggetti forti fumatori. Richiede medicazioni quotidiane ed esita in cicatrici di scarsa qualità. Infezioni: molto rare e controllabili con terapia farmacologica. Cicatrici patologiche o cheloidee
PRECAUZIONI DA SEGUIRE DOPO I TRATTAMENTI
Evitare attività fisica intensa (anche sessuale) nelle 2 settimane dopo l’intervento, evitare l’esposizione alla luce solare, calzare una guaina contenitiva per 2-6 settimane dopo l’intervento
PRECAUZIONI DA SEGUIRE PRIMA DEI TRATTAMENTI
Sospensione di farmaci anticoagulanti o antiaggreganti almeno 4 giorni prima dell’intervento; sospensione del fumo