Laserplast
Mastoplastica Additiva
La bellezza giace negli occhi di chi la contempla

La mastoplastica additiva è l’intervento mediante il quale il volume delle mammelle viene aumentato mediante impianto sotto alla ghiandola mammaria o sotto al muscolo pettorale di apposite protesi. Può essere associato ad un intervento di mastopessi se, a seguito di gravidanze o cali ponderali, la mammella appare particolarmente svuotata e scesa inferiormente. Il volume delle protesi è di solito uguale ma protesi di volume diverso possono essere impiantate per correggere importanti differenze di volume mammario. In anestesia generale viene eseguita una incisione cutanea a livello del solco mammario o lungo la metà inferiore del confine tra areola e cute. Viene quindi allestita una tasca al di sotto della ghiandola o del muscolo pettorale dove alloggiare le protesi che sono quindi posizionate. Segue quindi la sutura cutanea. Il dolore post operatorio è variabile e controllabile con terapia farmacologica.

TIPO DI INTERVENTO
 Intervento chirurgico
CONSENSO INFORMATO DA FIRMARE
DURATA DI OGNI SEDUTA
50 minuti – 1 ora
NUMERO DI SEDUTE
1
DISTANZA TRA LE SEDUTE
 –
FORME DI ANESTESIA
Generale
EFFETTI COLLATERALI (ANCHE TEMPORANEI)
Dolore ed edema per qualche giorno ben controllabili mediante terapia farmacologica. Al termine dell’intervento sono lasciati in sede dei drenaggi che vengono rimossi 24 ore dopo l’intervento. I possibili rischi sono ematoma (accumulo di sangue che solo raramente richiede l’evacuazione chirurgica) , sieroma (accumulo di siero che solo raramente richiede l’evacuazione chirurgica). Contrazione della capsula periprotesica: si tratta dell’ispessimento del rivestimento connettivale che l’organismo forma attorno alla protesi. Si può avere dolore e deformità della mammella. Può essere causato da un’ eccessiva reattività individuale oppure da ematomi o infezioni. Si verifica in genere due-sei mesi dopo l’intervento, raramente anche a distanza di anni. Il rischio di retrazione della capsula è valutabile in circa il 5% dei casi con l’utilizzo di protesi dotate di superficie ruvida (“testurizzata”) ed è ancora minore qualora la protesi sia posizionata sotto il muscolo pettorale. Qualora la retrazione della capsula peri-protesica sia di grado marcato, può essere opportuno eseguire un intervento correttivo consistente nella sua incisione o asportazione. Cicatrici patologiche o cheloidee
PRECAUZIONI DA SEGUIRE DOPO I TRATTAMENTI
Evitare attività fisica intensa (anche sessuale) nelle 2 settimane dopo l’intervento, evitare l’esposizione alla luce solare, calzare un reggiseno contenitivo per circa 4 settimane dopo l’intervento
PRECAUZIONI DA SEGUIRE PRIMA DEI TRATTAMENTI
Sospensione di farmaci anticoagulanti o antiaggreganti almeno 4 giorni prima dell’intervento; sospensione del fumo