Laserplast
Trattamenti con laser a CO2
La bellezza giace negli occhi di chi la contempla

Il laser a CO2 (10600 nm) è un laser che ha come obiettivo l’acqua. La sua affinità per l’acqua è inferiore a quella del laser Er:YAG e quindi nel colpire la cute, oltre ad asportarla, rilascia anche una modesta quantità di calore. Tale  calore permette la contrazione delle fibre collagene del derma e, soprattutto, stimola la produzione di nuovo collagene da parte dei fibroblasti. I laser a CO2 possono essere di tipo ultrapulsato, superpulsato, pulsato o a onda continua. Se usati senza scanner e con focale molto piccola possono tagliare la cute coagulando nello stesso tempo i piccoli vasi sanguigni. Se usati mediante una scanner permettono di rimuovere direttamente neoformazioni cutanee benigne (es: cheratosi attiniche o seborroiche), permettono di regolarizzare il fondo di piccole asportazioni cutanee eseguite con bisturi (es: asportazione nevi di Miescher del volto), permettono di asportare grosse ed ampie quantità di cute (es: correzione di rinofima) e permettono di eseguire uno skin resurfacing anche frazionale per il trattamento dell’invecchiamento cutaneo del volto o per il trattamento degli esiti cicatriziali da acne.

TIPO DI INTERVENTO
 Trattamento Laser
CONSENSO INFORMATO DA FIRMARE
TECNOLOGIE UTILIZZATE
Laser CO2 ultrapulsato (anche frazionato), laser CO2 superpulsato (anche frazionato), laser CO2 pulsato, laser CO2 ad onda continua
DURATA DI OGNI SEDUTA
Variabile in funzione del trattamento da eseguire
NUMERO DI SEDUTE
 1
DISTANZA TRA LE SEDUTE
FORME DI ANESTESIA
Crema anestetica + Eventuale Sedazione Farmacologica/ Anestesia locale
EFFETTI COLLATERALI (ANCHE TEMPORANEI)
Fini crosticine per 5-6 giorni, a seguire eritema diffuso per 13-15 giorni (skin resurfacing frazionale); piccola abrasione superficiale per 6-8 giorni seguita da eritema anche per 60 giorni (ablazione neoformazioni cutanee)
PRECAUZIONI DA SEGUIRE PRIMA DEI TRATTAMENTI
Il paziente non deve essere abbronzato e non deve essersi esposto ai raggi solari o a lampade UV per almeno 30 giorni prima del trattamento. Il paziente deve assumere una terapia antibiotica, antivirale e antimicotica dal giorno prima dell’intervento (skin resurfacing anche frazionale). Se il paziente è di fototipo scuro deve applicare sul volto per 4 settimane prima del trattamento una preparazione schiarente
PRECAUZIONI DA SEGUIRE DOPO I TRATTAMENTI
Il paziente deve assumere con continuità i farmaci prescritti dal medico, deve applicare ripetutamente sul volto per i primi 5-6 giorni un unguento al fine di far staccare in modo non traumatico le fini crosticine. Il paziente NON deve recarsi volontariamente, nei 2-3 mesi successivi all’intervento, in regioni dove esiste un forte irraggiamento UV e deve comunque applicarsi ripetutamente, per lo stesso periodo, una protezione solare con SPF 50+ (Skin resurfacing). Applicazione di unguento antibiotico per 6-8 giorni (ablazione neoformazioni cutanee)